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Altitudine 282 s.l.m. - Abitanti 1581
- Superficie 23,22 Kmq
Località e Frazioni di Settimo Vittone
frazioni: Cesnola, Montestrutto, Torredaniele;
borgate: Cornaley, Senge
paesi confinanti: Tavagnasco,
Quincinetto, Carema, Quassolo, Nomaglio, Borgofranco d'Ivrea
Le borgate di
Settimo Vittone sono un richiamo irresistibile per gli spiriti un pò
girovaghi e buongustai. A cominciare da Cesnola, addossata ad una
piega valliva festosamente ricoperta di vigne. Da questo antico Comune
parte la bella mulattiera medievale che, salendo tra i vigneti, porta ai
ruderi del castello dei Palma di Cesnola.
Anche la non
lontana Torredaniele, dal carattere ancora medievale, merita una
visita. All'ingresso del borgo si nota subito la chiesetta di S. Pietro,
rifatta nell'Ottocento, ma già annoverata, da una Bolla del 1216 di Papa
Innocenzo III, tra le dipendenze della valsusina Sacra di San Michele.
Molto interessanti sono pure i terrazzamenti viticoli che "disegnano"
quasi come curve di livello il versante montano alle spalle dell'abitato.
L'ultima
borgata del fondovalle è Montestrutto, anch'esso antico Comune. Le
sue case si appoggiano allo sperone di roccia che dirupa sulla Dora quasi
ostruendo la viabilità (da ciò il nome primitivo di Mons Obstructus).
Sulla sua sommità si erge un castello, rifatto in stile neogotico.
Romanica è invece la pieve di San Giacomo, visibile subito sotto.
Non resta ora
che salire la montagna in cerca delle borgate di in quota.
Come
Cornaley (m. 606), circondata da castagneti e betulle, con la sua
romantica piazzetta che ospita la seicentesca chiesa dell'Ausiliatrice.
Poche curve più
in alto si incontra Pra Giulì (m. 450), una bella borgata
panoramica.
Ed infine
eccoci a Trovinasse (m.1374), la borgata da cui partono divertenti
escursioni lungo i pascoli, sino al Maletto, o verso il Mombarone ed il
suo verde lago alpino o anche sulle vette circostanti, dal Roux (m 2318)
alla Torretta (m 2179)
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